Giorno della Memoria 2007 – Monte San Savino
Jojo Mimun
Anche quest'anno, la citta' di Monte San Savino ha segnato il Giorno della Memoria con un considerevole numero di iniziative, nell'arco di tre giorni.
Con un collegamento al ricordo del passaggio nella citta' nel 1944 della VIII Armata inglese durante la liberazione, e' stata inaugurata una mostra, coordinata dal Museo Ebraico di Bologna, sullastoria della Brigata Ebraica che fece parte dell'esercito britannico.
La mostra, che presenta documenti di alto interesse, e' stata accompagnata da un filmato" Soli nelle nostre mani" del regista Chuck Olin, che ha raccolto testimonianze recenti dei veterani della Brigata, che hanno rievocato la loro partecipazione volontaria allo sforzo di combattere il nazismo e portare soccorso ai sopravvisuti.
Gli alunni dell' Istituto Comprensivo Statale , con la guida della Prof. Anna Bernardini, hanno assistito alla proiezione e, nel corso di un susseguente dibattito, hanno dimostrato un interesse maturo ed informato sull'argomento.
La mostra e' installata nella ex-Sinagoga della citta' e sara' visitabile per altre tre settimane. La Sinagoga stessa e' stata oggetto di una conferenza recentemente tenuta da Sergio Bianconciniin Israele.
Nel teatro Verdi, Piero Nissim ha presentato e cantato canzoni popolari in lingua yiddish, con traduzioni in italiano, rievocando la vita ebraica in Europa prima dell'Olocausto e i canti della resistenza ebraica. In prima assoluta e' stata eseguita la versione italiana, curata da Arbib e Nissim, del canto "Mir zaynen do" dei partigiani di Vilna.
La giornata del 28 Gennaio e' stata aperta nella biblioteca comunale, che gia' ospita una sezione di letteratura ebraica, con la presentazione dell'opera "Enciclopedia della Shoah", offerta alla biblioteca dal Dott. Colleoni, amministratore delegato dell'editore UTET, in omaggio all'importanza storica della comunita' ebraica della citta'.
E' seguita poi, nella sala conferenze del Cassero, una tavola rotonda sul tema "Giorno della Memoria: perche'? " con la partecipazione del sindaco Silvano Materazzi, dell'assessore Elena Balsimelli, del Prof. RobertoSalvadori, di Jack Arbib e di Joe Shammah. Gli argomenti sollevati dai relatori hanno avuto forte rispondenza dal pubblico, con stimolanti interventi, tra i quali quelli del giornalista Eric Salernoe del giudice Giuseppe di Gennaro.
In questa occasione Jack Arbib ha fatto riferimento al recente fatto di Arezzo con queste parole:
Don Arrigo Beccari e' ricordato con un albero nel Viale dei Giusti a Yad Va'Shem a Gerusalemme. Poco tempo fa ero li' con Sergio Bianconcinie siamo rimasti a lungo davanti a questo ulivo, condividendo una silenziosa commozione.
L'ulivo, presenza familiare sia in terra di Toscana che in terra di Palestina, ha una forza iconica che deve essere insopportabile a certi biechi fanatici.
Agli anonimi codardi della scorsa notte ad Arezzo, dovunque essi si celino, voglio dire che hanno danneggiato fronde, ma non radici sane e profonde.
Mir zaynen do...Noi siamo qui.
E' stata inoltre annunciata la fondazione della Associazione Culturale "Salomon Fiorentino" che si propone di curare future iniziative e altri eventi collegati alla memoria storica di Monte San Savino.
La giornata si e' conclusa con una visita all'antico cimitero ebraico, reso agibile dal Comune.Dopo una lettura di salmi fatta da Joseph Mimun, ipresenti hanno deposto fiori gialli sulle lapidi visibili e sparso zolle di terra di Gerusalemme.
Polvere siamo, saremo
ne' fuoco, ne' aria, ne' acqua
se non terra
solo terrra
saremo
e talvolta
qualche fiore giallo.
(Pablo Neruda- Ode a fiori gialli)